PANDEMIA PANDEMIA per piccina che tu sia ... PDF Stampa E-mail
Domenica 20 Giugno 2010 23:14

La commissione Europea Affari sociali, Sanità e Famiglia ha recentemente pubblicato un report relativo alla gestione della campagna vaccinale contro l’influenza H1N1, tuttora ai massimi livelli di allerta nonostante il flop della campagna vaccinale e il mancato avverarsi delle catastrofiche previsioni degli esperti. Il rapporto, (visibile al seguente link https://wcd.coe.int/ViewDoc.jsp?Ref=PR455%282010%29&Language=lanItalian&Ver=original&Site=DC&BackColorInternet=F5CA75&BackColorIntranet=F5CA75&BackColorLogged=A9BACE ) preparato da Paul Flynn (Regno Unito, SOC) approvato  dalla Commissione, in data 4 Giugno, in vista della discussione durante la sessione plenaria dell’Assemblea, che si terrà alla fine di giugno, rileva “la schiacciante evidenza che la gravità della pandemia è stata largamente sopravvalutata dall’OMS”, il che ha provocato una distorsione della valutazione delle priorità in materia di salute pubblica. La gestione della pandemia H1N1 da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), delle istituzioni dell’UE e dei governi nazionali ha comportato un “enorme spreco di denaro pubblico” e provocato “timori e allarmi ingiustificati circa i rischi sanitari ai quali poteva essere esposta la popolazione europea

“Questa pandemia non è mai realmente esistita”, ha dichiarato l’On. Flynn dinanzi alla Commissione, in occasione della presentazione del suo rapporto, e ha qualificato il programma di vaccinazioni come una “terapia placebo utilizzata su larga scala” Questo giustifica il rifiuto, da parte della maggior parte dei medici italiani,  di inoculare il vaccino anti pandemico.

la Commissione constata “una grave mancanza di trasparenza” nei processi decisionali,

Più particolarmente, l’OMS e le istituzioni sanitarie europee si sono mostrate reticenti a pubblicare i nomi e le dichiarazioni di interesse dei membri del Comitato d’urgenza dell’OMS e degli organi consultivi europei direttamente responsabili delle raccomandazioni relative alla pandemia,

Ancora oggi il livello di allerta per la pandemia è al massimo livello , e tale sarà almeno sino a Luglio 2010. Si calcola che nel mondo si siano spesi tra i sei e gli 8 milardi di  euro in seguito alla campagna di vaccinazione contro la nuova pandemia.

In Italia sino ad oggi sono stati spesi solo per l’acquisto delle dosi vaccinali 100 milioni di € , rimane da stabilire quale penale pagherà l’Italia per non aver completato l’acquisto dei restanti 84 milioni di € di dosi dal costo di 7,7 € l’una. Tralasciamo di citare in questa occasione ,  i costi per l’acquisto di farmaci antivirali altrettanto consistenti e di dubbia efficacia. In Polonia per esempio i vaccini non sono stati nemmeno ordinati con un risparmio totale. In Italia di contro nessun indietreggiamento , il ministro si dichiara convinto della bontà delle procedure intraprese e assicura che rifarebbe tutto nello stesso modo.

Nel frattempo la rivista BMJ (British Medical Journal) lancia accuse contro le connivenze tra comitato di esperti (Emergency Commitee) tenuto segretissimo che coadiuva il direttore generale dell’OMS Margharet Chan.

Non sono noti nel dettaglio, i costi per la stesura della campagna vaccinale e la sua realizzazione. Questo uso disinvolto del denaro pubblico non è più eticamente possibile alla luce dei sacrifici chiesti alla nazione dalla Finanziaria .

Tanto per dare un’idea delle cifre in discussione a fronte delle centinaia di milioni di euro spesi in leggerezza , la finanziaria ha salvo modifiche o interpretazioni differenti, provveduto a tagliare con il mancato rinnovo del contratto per la pediatria di famiglia 7.515.000 € * che erano destinati alle regioni per migliorare la qualità dell’assistenza pediatrica.

Questo perché per sua natura una buona parte degli incrementi stipendiali dei medici pediatri di famiglia , viene erogata dietro incremento e miglioramento delle prestazioni assistenziali ai bambini.

 

E’ giunto il momento di richiedere con forza più trasparenza nei rapporti tra ditte produttrici del farmaco e relatori od opinion leader . Soprattutto quando si ha  a che fare con temi di sanità pubblica che hanno un grande impatto sociale e con altrettanto importante incidenza sulle programmazione e sulla spesa sanitaria di una nazione.

Questo è il percorso necessario per ridare la fiducia nell’OMS da parte dei cittadini europei e degli operatori della sanità.

Il 3 Ottobre 2010 a Cagliari durante il congresso Nazionale del Sindacato CIPe si terrà una tavola rotonda sul tema vaccinazione antinfluenzale onde trarre utili indicazioni su come affrontare in futuro analoghe situazioni. Alla sessione  parteciperà il dott Tom Jefferson esperto della Cocrhane (vaccines field) , recentemente  invitato dalla commissione europea con lo scopo di fornire utili dati alla valutazione dell’evento pandemia .

*Elaborazione CIPe Sardegna

I dati citati sono tratti da alcuni articoli del  Sole 24 ore sanità

 

Link correlati

Rapporto dell’On. Flynn (versione provvisoria)

http://assembly.coe.int/CommitteeDocs/2010/20100604_H1N1pandemic_E.pdf

 

Video dello scambio di vedute (lingue originali)

 

Sezione Privata



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